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Attrezzatura per trekking ed escursioni. |
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 Scarpe e scarponi. Affrontare un’escursione in montagna significa mettere in campo le proprie qualità di resistenza fisica e determinazione. Ma quanto serve allenarsi se poi finiamo la giornata con le vesciche ai piedi e soffriamo tutta la gita per delle scarpe scomode? Chi ha provato la brutta esperienza di scivolate continue a causa di una suola inadeguata o abrasioni che infastidiscono per giorni dopo la “favolosa” gita in montagna, sa benissimo quanto la buona riuscita di un trekking dipenda in larga parte da una buona calzatura. Il mercato offre oggi una vasta scelta di modelli. Prima dell’acquisto è necessario fare alcune valutazioni: prima di tutto chiediamoci quale situazione dovremo affrontare, se un percorso su strade forestali e sentieri o su ghiaioni e nevai. I terreni accidentati ed i percorsi fuori dai sentieri tipici dei cercatori di funghi impongono una calzatura che dia stabilità alla caviglia; brevi gite su buoni sentieri lasciano invece più spazio alla scelta di una scarpa leggera ed agile. In breve, pensate all’uso che ne farete e chiedete aiuto al responsabile del vostro negozio di fiducia. Di che colore sceglierle? Beh, quello domandatelo alla vostra fidanzata! I bastoncini.
Questo accessorio permette di ridurre il carico sulle articolazioni delle gambe, incrementa la stabilità e migliora le prestazioni in salita. Lo zaino. E' un po’ come la casetta della lumachina, o se preferite il gonnellino di Eta Beta.Un modello semplice, leggero, anatomico e con una fascia lombare ben imbottita vi saprà rendere un buon servizio in qualunque gita. La sua dimensione è importante: per la gita di una giornata o di poche ore 30/40 litri sono sufficienti, mentre per un trekking di più giorni è più indicato un 55/60 litri. Considerate sempre che un adulto non dovrebbe trasportare più del 20-25% del proprio peso corporeo. All’interno del sacco ponete attenzione a disporre gli oggetti pesanti vicino alla colonna vertebrale per migliorare la stabilità. L’abbigliamento. E' direttamente collegato alla stagione ed alla quota alla quale si svolge la gita. La strategia di coprirsi a strati si è rivelata una buona soluzione, quindi indirizzate le vostre scelte verso capi ad elevata traspirabilità e prevedete sempre un antivento, magari con una membrana traspirante che vi ripari anche dalla pioggia. |
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