In caso di bisogno | In caso di bisogno |
|
|
|
Frequentando la montagna durante tutte le stagioni e praticando le diverse attività, dal più semplice trekking alle più difficili arrampicate su roccia e ghiaccio, può capitare di trovarsi nell'esigenza di chiamare aiuto, per se stessi o per gli altri. Cosa fare? Prima di tutto è necessario capire gli errori commessi per evitarne di simili che potrebbero compromettere ulteriormente la situazione: una lucida analisi delle vostre condizioni è indispensabile; perdere la calma può solo indurre un peggioramento e creare una situazione di pericolo per se stessi e gli altri. Nel caso in cui sia possibile telefonare, si componga immediatamente il numero 118 senza alcun prefisso: è il numero di emergenza a cui risponde una centrale operativa. Un medico vi farà alcune domande a riguardo dell'incidente; rispondete con più calma possibile e nel caso in cui venga deciso di inviarvi elicottero (soluzione frequente in montagna) è importante farvi riconoscere e dare indicazioni giuste per individuare con precisione il luogo dell'incidente. Se valutate che l'elicottero possa atterrare, individuate l'area e sgombratela da persone ed oggetti. Tutto ciò che può volare per lo spostamento d'aria deve essere immobilizzato. Fate in modo che nessuno si muova durante la fase di atterraggio. Mettetevi con le spalle contro la direzione del vento ed assumete la posizione con due braccia alzate verso l'alto (segnale internazionale di richiesta di aiuto). Quando l'elicottero è a circa 15 metri da voi abbassatevi a terra e non muovetevi. Rimanete in attesa delle indicazioni che la Guida Alpina scesa dall'elicottero vi darà. Nel caso in cui non sia possibile telefonare, i tempi si allungano sensibilmente. Un gruppo di persone dovrà dividersi per cercare aiuto evitando le situazioni in cui vi siano persone lasciate sole. Nel caso di due persone si cerchi di lasciare l'infortunato in un luogo ben visibile. Se non è possibile lasciarlo da solo, state con lui ed aspettate i soccorsi. Fate in modo che non si disidrati e che non perda coscienza; assistitelo nel modo più appropriato utilizzando il vostro kit di pronto soccorso e le nozioni base di medicina che ognuno di noi possiede. In italia esiste il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino che in 52 anni di servizio ha compiuto qualcosa come 80.000 interventi. Migliaia di volontari sono sparsi presso tutte le valli delle Alpi e sono collegati direttamente con i vari servizi regionali di 118 ed elisoccorso. ![]()
Scala Europea pericolo valanghe
|
Giornate di arrampicata per bambini che si vogliono cimentare in un'attività sportiva particolare ed emozionante, migliorando forza, equilibrio ed autocontrollo.Leggi il programma
|
|
|
|
| La neve |
| L'acqua |
| L'acqua: i volti del rio Bisan |
| Fiori di montagna |
| Camminare |
| L'alta montagna |
| Arrampicare |
| Lo sci |
| Il ghiaccio |
| Il torrente |
| Affrontare la montagna |
| Non perdersi |
| In caso di bisogno |
Rif. Maria Luisa, in Val Formazza (clicca sulle foto). |
![]() |
| ESTATE |
| - Trekking escursionismo |
| - Alpinismo |
| - Arrampicata |
| - Canyoning |
| INVERNO |
| - Sci alpinismo |
| - Fuoripista freeride |
| - Haute Route |
| - Ghiaccio |
| - Racchette da neve |
| - Eliski |
| CORSI |
| - Arrampicata |
| - Alpinismo |
| BAMBINI E SCUOLA |
| - Attività |
| - Gite scolastiche |
| FORMAZIONE E LAVORO |
| - Lavori in fune |
| - Corsi di formazione |
| - Aziende |