Password dimenticata? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color

montagnazzurra.com

Wednesday
Sep 08th
Home
Acqua e roccia Stampa E-mail

Image I laghi della provincia azzurra sono principalmente classificabili in due categorie: laghi glaciali e laghi artificiali; ne esistono due altri tipi che sono il lago di frana, ma per questo caso credo si associ solamente il lago di Antrona, e i laghi carsici, categoria in cui rientrano solo i laghi del Boden in Formazza. Di laghi glaciali piu’ meno piccoli se ne contano centinaia sparsi su tutto il territorio; sono tutti di formazione recente, alcuni di loro giovanissimi come il lago Effimero in valle Anzasca nato nell’estate 2002. I laghi appartenenti a questa categoria sono destinati ad aumentare di numero, considerando l’innalzamento delle temperature. Di laghi artificiali invece se ne contano qualche decina, nati con lo scopo di produrre energia elettrica. Ne esistono in quasi tutte le valli e la valle Formazza ne conta il maggior numero. Alcuni di essi sono sorti in vallate deserte mentre altri hanno seppellito villaggi esistenti obbligando la popolazione all’evaquazione. Sono laghi costituiti da grandi volumi di acqua; da sottolineare che queste enormi quantita’ di acqua sono in grado di modificare il microclima circostante, come hanno potuto stabilire recenti studi.

ImageLa struttura geologica di questo territorio risulta molto complessa e articolata. Le circa 350 specie di minerali fino ad ora rinvenute ne danno una chiara dimostrazione. Questo perché sono presenti diverse strutture di genesi differenti e diversi sono i contatti metamorfici delle stesse. Le Dolomie, come la parola stessa dice, sono formate da dolomiti, tipi di rocce sedimentarie carbonatiche. Ancora le Rodingiti, presenti in valle Antrona hanno dato stupendi campioni di vesuvianite, epidoto e titanite. Gli Gneiss in funzione della propria paragenesi possono essere Leptinici, Tormaliferi, Pennidi, Fengidici. I Calcescisti, rocce scistose prodotte su sedimenti calcarei e marnosi. Ed infine i giacimenti metalliferi, coltivazioni ormai abbandonate di rame e oro.
In tutta l'Ossola il minerale più comune è il quarzo. Campioni anche giganteschi sono stati rinvenuti, ad esempio, durante i lavori di realizzo della galleria del Sempione. I minerali Ossolani sono di origine Magmatica o Idrotemale; hanno la loro origine nel sottosuolo a grandi profondità dove si trovano magmi ad alte temperature e pressioni. Sono composti da ossidi e silicati fusi e nell'interno sono presenti miscele di gas e vapore acqueo. Questi magmi, risalendo verso la superfice e di conseguenza raffrendandosi, hanno dato origine alle cristallizzazioni che si sono formate all'interno delle sacche gassose e acquee. Altri cristalli invece sono stati generati dalla formazione Metamorfica e sono dovuti alla trasmissione di alcuni elementi chimici rilasciati nelle rocce sedimentarie attraversate dal magma nella sua risalita verso la superfice. Le forme e le simmetrie dei cristalli dipendono dalla posizione degli atomi che li compongono, posizione ben definita e regolata da precise leggi fisiche. Una proprietà tipica del cristallo è la Durezza la cui scala di valori è compresa da 1 a 10, Il cristallo piu duro in natura e' il diamante.

ImageL’unico fiume, allo stesso tempo piu’ importante dell’Ossola, e’ il Toce (la Toce come viene anche chiamato dalle nostre parti), ed e’ anche il corso d’acqua che attraversa per lungo tutta la valle prima di immettersi nel lago Maggiore. Accoglie durante il suo tragitto tutti i vari affluenti delle valli laterali Ossolane ad eccezione della val Grande il cui torrente San Bernardino sfocia direttamente nel lago Maggiore. Il Toce nasce in alta val Formazza e con la sua cascata offre appena nato uno degli spettacoli della natura piu’ belli di tutto l’arco alpino. Questo salto d’acqua di 140 metri d'altezza e di una larghezza massima di 60 viene descritto gia’ nei secoli scorsi come il piu’ bello di tutta Europa, richiamando e facendosi ammirare persino dalla regina Margherita. La storia recente della cascata e’ complessa. All’inizio del secolo scorso con la creazione delle dighe si ridusse quasi a zero la portata di acqua del fiume con la conseguente sparizione della cascata. Dopo molte battaglie politiche e sociali la cascata negli anni 50 venne “aperta” mediante un accordo, ma solo nei giorni festivi e in periodo estivo, così che oggi come allora le cose non sono cambiate e ogni sabato e domenica d’estate alle 08.30 in punto un suono di sirena avverte che dalla diga del lago di Morasco sta per aprirsi una paratia e l’acqua che ne fuoriesce va ad alimentare la cascata, facendola ritornare per tutta la giornata al suo splendore naturale.
In valle Antigorio il fiume Toce di insinua prepotentemente
in territorio di Baceno attraverso gli Orridi di Uriezzo, gole strette e profonde dove l’acqua del fiume forma marmitte, pozze e cascate spettacolari. Una volta raggiunta Domodossola, il Toce si adagia lentamente nella pianura resa fertile e coltivabile dalle sue acque, ma anche dove nella storia delle alluvioni, ha seminato distruzioni e allagamenti con le sue acque. In questo ultimo tratto il fiume dà vita anche a bei boschi misti come l’Oasi di Bosco Tenso nel Comune di Premosello Chiovenda. In questo ultimo tratto il fiume e’ stato nei decenni passati anche navigabile, principalmente per il trasporto del legname nei grandi centri e anche per il trasporto della pietra che veniva estratta in Ossola. Un esempio sono i blocchi di marmo di Condoglia con i quali e’ stata costruito il Duomo di Milano: venivano caricati su chiatte che, partendo da Condoglia in territorio di Mergozzo (dove esisteva un antico porto), attraverso il fiume raggiungevano il lago Maggiore, il fiume Ticino e da qui, navigando sui Navigli, Milano.
 
SPORT ESTIVI
Image Raduno Internazionale Canyoning

OTTAVO RADUNO INTERNAZIONALE CANYONING

Organizzato dalla'Associazione Italiana Canyoning dal 14 al 22 agosto in VAL BOGNANCO - ALPE GOMBA.

Leggi tutto...
 
Canyoning
Image Le gite collettive da giugno ad ottobre. Le gite collettive sono organizzate per chi da solo o con amici vuole sperimenta...
Trekking
Image Esperienza del camminare Trekking o Escursionismo: camminare in un territorio, sia lungo percorsi c...
 
Alpinismo
Image La salita sulle vette La montagna è un luogo rigenerante e nello stesso tempo una palestra per ...
Arrampicata
Image Forza ed equilibrio Salire con le proprie forze lungo pareti che sembrano impossibili. Un gioco per ...
 
Attivitą ragazzi
Image Arrampicare e scoprire Dall'età dei "perchè?" alla voglia di arrampicarsi e...
Monte Rosa
Image Il Monte Rosa Questa famosa montagna il cui nome deriva dall'alterazione di Monte Roese, o...
 
Parco Val Grande
Image Il parco della Val Grande Il parco nazionale della Val Grande si estende su una superfice di 14.600 ettar...
Parco Veglia Devero
Image Il parco Veglia Devero Istituita parco nel 1978 l’Alpe Veglia, questo grande anfiteatro naturale ...
 
Oasi naturali
Image Le oasi naturali Sono tre le oasi naturalistiche: Macugnaga, Pian di Sali e Bosco Tenso.L'Oa...
I Walser
Image Il popolo Walser È un'emigrazione sui generis per l'epoca (i primi anni del '2...
 
Linea Cadorna
Image La Linea Cadorna Una serie di trincee e fortificazioni tutte collegate con comode mulattiere dov...
Gli orridi
Image Gli orridi In corrispondenza di Premia e di Baceno, nella media Valle Antigorio, il corso ...
 
Flora
Image La flora Il Verbano Cusio Ossola per lo sviluppo del suo territorio piuttosto complesso ...
Fauna
Image Fauna I mammiferi sono animali le cui femmine allattano i loro cuccioli. Altra caratt...
 
Acque e rocce
Image Acqua e roccia I laghi della provincia azzurra sono principalmente classificabili in due categ...
 
Advertisement
  • Arrampicata per bambini
     Giornate di arrampicata per bambini che si vogliono cimentare in un'attività sportiva particolare ed emozionante, migliorando forza, equilibrio ed autocontrollo.
    Leggi il programma

     

     

  • Trekking

     

     Gli itinerari proposti vogliono valorizzare le montagne che dal Monte Rosa si estendono lungo la provincia del Verbano Cusio Ossola fino al parco Nazionale della Val Grande: l’area wilderness più grande d’Europa. I sentieri dei Walser, della linea Cadorna con panorami mozzafiato sulle Alpi ma anche sui grandi laghi  - scopri le nostre proposte

     

     

 
  • Montagna

    Gite collettive. Rivolte a chi vuole conoscere più da vicino l'ambiente glaciale dell'alta montagna. La Punta d’Arbola (3235 mt) in Valle Formazza e la Via Ferrata del Bottarello in Valle Antrona, la Cresta del Soldato alla Piramide Vincent. E poi ancora l'Haute route del Monte Rosa. Grandiosa traversata in ambiente glaciale a cavallo tra Italia e Svizzera lungo creste, pendii e cime del massiccio del Monte Rosa, e la scoperta dell'Oberland Bernese: da Oberaarsee a Fafleralp. scopri le nostre proposte

     

  • Roccia e ferrate

     

     Roccia: Le Valli dell'Ossola sono caratterizzate da numerose pareti rocciose: alcune vicine alla strada altre lontane dalla civiltà a ore di cammino dall'ultimo paese abitato. Le nostre proposte sono un ventaglio di tutto ciò che le nostre montagne possono offrire: dalle facili arrampicate con bambini e principianti alle difficili pareti alpine in alta quota.
    Recentemente è stata attrezzata una ferrata a Gabi: leggi la scheda tecnica

     

     

I consigli delle Guide Alpine per affrontare la montagna

Dove dormire ?

 

 

Rif. Maria Luisa, in Val Formazza (clicca sulle foto).



Casa Vanni a Viganella (Valle Antrona)

Schede dettagliate dei rifugi e bivacchi dal portale:
www.rifugi-bivacchi.com